Stop al calcio giocato, largo a quello parlato.
Ricordate «teniamo le scolle in fronte»? Era una espressione idiomatica usata per indicare quando si è nei guai fino al collo e non ci sono vie d’uscita. Le «scolle», un fazzoletto imbevuto d’acqua, tanti anni fa si mettevano sulla fronte di soggetti che avevano febbre alta e si sentivano scoppiare la testa.
Ecco, in casa Paganese, per cose societarie che non riescono a stabilizzarsi, siamo alle prese con le scolle in fronte. Inutile girarci attorno e dire a noi stessi che in fondo una soluzione c’è e che basta poco per rimettere le cose a posto. Oggi bisognerà fare subito discorsi di chiarezza. Ci sono due aspetti – a parte il discorso tecnico che mi pare ben avviato e su giusti binari – che vanno chiariti perché devono essere distinti e separati nella loro essenza.
Esiste al momento una questione di priorità che ha a che fare con adempimenti a scadenza che quindi non è possibile rinviare. Dunque, ben vengano gli aiuti promessi da più parti per «sistemare» i sospesi urgenti. Ma, subito dopo, bisognerà definire alcuni aspetti che non vanno assolutamente confusi: la partecipazione alla società e gli importi introitati con sponsorizzazioni e abbonamenti. Le precisazioni vanno fatte per chiarirsi bene le idee.
La gestione amministrativa della società deve avere una chiara e definitiva impronta. Attualmente ci sembra di capire che la Paganese sia retta ancora da un amministratore delegato, e che sia sempre e ancora da definire il famoso sospeso con l’erario. Dunque, a rigore di logica, sempre che sia possibile statutariamente allargare i quadri societari (questo dovrebbe chiarirlo un commercialista) va formato un gruppo dirigente con quote sociali di persone intenzionate a farne parte, come azionisti; nel cui seno va poi eletta la figura di presidente come riferimento costante di quello che è la vita della Paganese calcio.
A queste figure dirigenziali va affidato il compito di promuovere tutti i tipi di sponsorizzazioni necessari per dare consistenza patrimoniale alle attività agonistiche che riguardano la formazione della squadra e dei suoi componenti, primi tra tutti il direttore sportivo e l’allenatore. Quindi, a scanso di facili equivoci, capiamoci bene: i soci sono una cosa e gli sponsor sono un’altra. I primi devono amministrare, i secondi portano denaro fresco alle casse, così come gli abbonati che costituiscono una fonte irrinunciabile non solo economica, ma anche di sostegno e di identità. Le due figure, quelle dei soci e degli sponsor, possono anche coesistere, a patto però che uno sponsor sia anche socio. Il tutto per una giusta definizione dei ruoli e di chiarezza.
Per prima cosa, dopo aver gestito l’emergenza, in tempi necessariamente ristretti, bisognerà dunque capire chi sarà designato alla carica di responsabile societario della Paganese perché non è pensabile che si possa proseguire senza una guida certa. Poi si potrà parlare anche di futuro: della possibilità di addivenire ad una definitiva definizione del debito con l’erario, e della squadra che l’anno prossimo sarà ai nastri di partenza nel campionato di quarta serie.
Le premesse per la sistemazione di quello che era definito «saldo e stralcio» pare ci siano tutte, in considerazione di quello che negli ultimi tempi è stato promesso da più parti. Per l’allestimento della nuova squadra non ci dovrebbero essere sorprese se è vero che sia Bocchetti che Novelli hanno dato la loro disponibilità.
Per quanto ovvio, l’augurio è che tutto possa essere definito in tempi brevi e che un programma di massima possa essere portato a conoscenza di quanti hanno a cuore le sorti della Paganese calcio srl. Che bisogna dire ancora? La squadra? Si parte da un gruppo già rodato; sarà competitiva sempre che sia riesca a costituire una società degna delle migliori tradizioni calcistiche della città.
(Foto Paganesecalcio)
Da Edoardo Donini
Credo di aver capito che uno spiraglio si possa aprire per pensare innanzitutto a non precipitare ma a partecipare per continuare a esistere. OK ! Ciò detto l’optimum dovrebbe essere cominciare il processo di risanamento del debito con l’Erario. Se si riuscirà a stabilire un progressivo ed efficace programma di rientro, seppur graduale, credo che in quel momento vadano sparati i mortaretti.
Alè 💙 Paganese !