Alla fine la dirigenza della Paganese dopo una lunga riunione ha modificato di fatto la famosa frase pronunciata dal giovane Tancredi nel romanzo “Il gattopardo” di Tomasi di Lampedusa. “Se vogliamo che tutto rimanga com’è bisogna che tutto cambi”. Non ha cambiato più l’allenatore come era nell’aria, anche se si voleva che qualcosa cambiasse.
Scelta giusta, saggia, di convenienza, di opportunità? chissà! Ma scelta sicuramente ponderata, forse anche troppo se si considera che per un giorno la squadra non si è allenata come da calendario. Di certo la notizia farà scalpore negli ambienti calcistici perché si è andati controcorrente laddove in altri contesti, forse anche meno critici, si cambia senza indugio condottiere.
La mossa potrebbe suonare anche come segnale di coerenza da parte di una società che crede ancora di rimettere la barra diritta in una barca che negli ultimi tempi ha sbandato e non poco.
La risposta, ovviamente, sarà affidata al campo che non fallisce mai ed è giudice inappellabile perché risponde con i risultati.
Il comunicato della società:
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