Ha avuto ragione Raffaele Novelli quando in sala stampa, rispondendo alla prima domanda di un cronista, ha esordito dicendo: «Non siamo certo a un funerale» a seguito della eliminazione in Coppa Italia nella gara di mercoledì sera giocata con il Real Aversa.
La prestazione degli uomini di Novelli è parsa decisamente convincente nella prima frazione di gioco nonostante il tecnico abbia tenuto a riposo parecchi titolari.
Gli azzurrostellati sono usciti sconfitti dal confronto diretto dopo aver calciato ben otto calci di rigore nell’appendice post match che serviva a stabilire la squadra che sarebbe avanzata nella competizione tricolore.
Ha altresì ragione Novelli quando dice che la squadra deve migliorare in determinati frangenti. Lo scorso anno, spesso, una volta passata in vantaggio, era capace di mantenere alta la concentrazione fino alla fine. È un po’ quello che sta mancando alla Paganese in questa stagione fino adesso. Rispetto all’anno passato è sicuramente cambiato qualcosa a centrocampo, mentre il settore difensivo è rimasto pressoché lo stesso, con l’inserimento da pochi giorni dell’ex Fidelis Andria Cipolletta che ha giocato la prima partita da titolare proprio in Coppa.
Non può essere sottovalutata nelle ultime due gare l’assenza di Piga, calciatore sulla corsia sinistra troppo importante nell’economia del gioco in entrambi le fasi, vale a dire sia quella offensiva che difensiva.
Dopo sei giornate la Paganese ha totalizzato però solo 10 punti, pochi rispetto alle aspettative della vigilia. Sono proprio le aspettative diverse rispetto alla passata stagione che creano probabilmente un pizzico di tensione in più nelle gambe dei calciatori. Lo scorso anno, infatti, la Paganese era partita senza avere i riflettori puntati addosso e, giornata dopo giornata, sciorinando un calcio piacevole da vedere, si ritrovò al comando della classifica detenuta fino allo scontro diretto contro la corazzata Barletta. Quest’anno, invece, si dovrà rincorrere ma in questo momento è inutile guardare alla classifica e sarà meglio concentrarsi su sé stessi a partire da domenica allorquando saranno necessari tre punti nel confronto con il Budoni,
Novelli, sempre nella conferenza stampa post match, si è detto ottimista sul recupero di qualche giocatore per domenica.
La Paganese ha bisogno del suo pieno organico per riprendere un cammino virtuoso.
Una vittoria servirà a ritrovare un po’ di tranquillità per mettere a tacere quelle voci che insinuano già una mini crisi per gli azzurrostellati.
Il tempo saprà essere galantuomo e siamo sicuri che la Paganese ripartirà dalla sua certezza più importante vale a dire l’organizzazione di gioco che l’ha portata a conseguire risultati importanti culminati con la vittoria dei play off del proprio girone lo scorso maggio.
No Comment! Be the first one.